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Sem, Seo e Sea

Cosa facciamo se vogliamo spedire un mazzo di rose online? Cerchiamo su Google “mazzo di rose online” (o qualcosa di simile). O ancora, cosa facciamo se stiamo cercando un traduttore dal giapponese all’italiano? Cercheremo su Google “traduttore giapponese italiano”.

Dopodiché solitamente clicchiamo sui risultati della prima pagina, in particolare i primi dieci. Molto raramente sui risultati della seconda pagina, ed ancora meno visitiamo la terza. Quasi nessuno va oltre alla quarta, e così via.

Qualsiasi prodotto o servizio la vostra azienda proponga, la prima attività base per trovare nuovi clienti on line è FARSI TROVARE. Ma importante è dove, ovvero è indispensabile essere più in alto possibile nei risultati di ricerca e, possibilmente nella prima pagina. Meglio ancora se nei primi tre risultati.

Ma come facciamo ad arrivare lassù? Con un’attività di SEM appunto.

SEM significa Search Engine Marketing – ed è definito il ramo del web marketing che si applica ai motori di ricerca, ovvero comprendente le attività (SEO e SEA) atte a generare traffico qualificato verso un determinato sito web. Lo scopo è portare al sito, tramite i motori di ricerca, il maggior numero di visitatori realmente interessati ai suoi contenuti.

SEO significa Search Engine Optimization: ottimizzazione per i motori di ricerca. Si tratta dell’insieme di tecniche finalizzate a far salire un sito nei primi risultati di ricerca in modo, cosiddetto, organico – ovvero non a pagamento. Per ottenere questo posizionamento, bisogna fare in modo che il sito piaccia agli algoritmi di Google, ovvero che lo consideri una delle più valide risposte alla ricerca di qualcuno. Le tecniche per raggiungere questo risultato sono diverse. Tra le principali onpage - direttamente sul sito – sarà necessario costruire un codice html che sia “pulito”, avere contenuti scritti in cui siano presenti le parole chiave – keywords – e proporre argomenti nuovi e freschi – in questo caso l’uso di un blog è estremamente utile.

Come attività offpage, invece, per generare traffico ed aumentare il valore della pagina, sarà indispensabile ricevere link esterni da siti affidabili e inerenti al proprio settore (link building), ed avere tante interazioni social media (in questo caso si parla anche di SMO – social media optimization).

Un altro metodo per scalare e raggiungere i primi posti nei motori di ricerca, questa volta a pagamento, è il cosiddetto SEA, ovvero Search Engine Advertising. Trattasi principalmente delle campagne pubblicitarie pay per click (PPC) facenti parte della rete di ricerca e display di Google – ovvero il noto strumento Google AdWords.

In sostanza, pagheremo per apparire nella zona degli annunci sponsorizzati: in questo modo chi cercherà i nostri prodotti o servizi, e digiterà le parole chiave – pertinenti al nostro business – ci troverà in quella sezione e, ad ogni click, si pagherà una percentuale determinata dal “valore” attribuito a quelle parole, e naturalmente sulla base del budget a nostra disposizione.

Ma ricordatevi: tutte le azioni di cui abbiamo parlato sono tanto indispensabili quanto precise e sofisticate. Affidatevi quindi a degli esperti qualificati per gestire al meglio la vostra visibilità on line.

Chiedici un consulto gratuito e senza impegno sullo stato di “salute” del tuo sito.

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